Il Vc 2 Torri festeggia i suoi campioni sotto l’albero
La grande famiglia del Velo Club Due Torri presieduto da Chiara Fogagnolo si è riunito sabato pomeriggio nella sede della concessionaria di auto Mario Fabbris, per dare un riconoscimento a tutti gli atleti che in questa stagione che si è da poco conclusa si sono particolarmente distinti.
Erano presenti, il sindaco e presidente del Coni Bruno Piva con l’assessore Matteo Zangirolami, il consigliere regionale Fci Vittorino Gasparetto con il fiduciario per l’alto polesine Arturo Faedo, il presidente Udace Riccardo dal Ben, il professionista Marcello Pavarin, l’ex professionista Massimo Ghirotto e Samuele Schiavina.
Nel suo discorso la Fogagnolo ha sottolineato, tra l’altro: «Per un Team all’avanguardia com’è il 2 Torri Vigor la maggior soddisfazione è quella di aver fatto meglio dell’anno precedente, questo vuole dire implicitamente che si sono fatte delle scelte azzeccate e che gli atleti non hanno disatteso le aspettative di inizio anno.
Queste premesse hanno la finalità di capire e…. analizzare….. se la fiducia riposta nel nostro Sodalizio da parte dei numerosi e importanti Sponsor era giustificata in virtù dei programmi ambiziosi che il 2 Torri Vigor si prefiggeva di portare a termine in questa stagione.
Alla luce dei riscontri ottenuti in termine di successi….siano essi su strada che nella specialità della Mtb, ci pare di poter dire che le speranze dei sostenitori finanziari del 2 Torri Vigor non sono state disattese in virtù dei moltissimi successi ottenuti e della conseguente importante visibilità ottenuta nelle diverse regioni italiane in cui ci siamo sempre resi protagonisti.
Quello di oggi è un consuntivo di primo ordine e di grande soddisfazione….. è quello che si registra alla fine di ogni stagione da qualche anno a questa parte».
Poi la presidente prosegue aggiungendo «Titoli prestigiosi sono nel carniere di questa società che….anche per questo anno…… non si è smentita, snocciolando numeri di vittorie che hanno dello stratosferico tenendo conto che “esistono” anche gli avversari e che ogni anno si dimostrano sempre più combattivi e competitivi.
Agli occhi dell’appassionato tutto sembra facile, i successi sembrano quasi un obbligo per i “Ragazzi” del 2 Torri Vigor . Sono invece successi che hanno una matrice che si fonda sulla caparbietà e sulla voglia di arrivare, basate su un’ottima organizzazione, su una disciplina interna che sfocia nella coesione del gruppo che pone tutto ciò alla base dei suoi successi».
Quindi la Fogagnolo aggiunge «Certamente agli albori di questo prestigioso Sodalizio, mai e poi mai alcun componente o socio fondatore…. si sarebbe immaginato …..che il 2 Torri potesse ad oggi riscontrare e parlare in termini di vittorie e prestazioni eccezionali….
Si trae soddisfazione dalle vittorie acquisite….. dai programmi rispettati e…. dai sogni divenuti realtà e… a volte succede anche….. che si debbano registrare e sottolineare traguardi sperati ma non raggiunti per mille motivi».
E quindi prima di ringraziare gli sponsor senza il cui sostegno bisognerebbe ridimensionare obiettivi e speranze, in particolare ha ringraziato la padrona di casa Paola Fabbris per l’ospitalità concessa, la presidente ha aggiunto «Gli atleti del 2 Torri Vigor si sono sempre trovati a dover lottare per le primissime posizioni, una prerogativa questa che è un indice della forza e dell’agonismo che è una caratteristica degli atleti del nostro Team. Anche quest’anno il 2 Torri Vigor ha ribadito la propria supremazia e ci pone come uno dei Sodalizi più prestigiosi del panorama Cicloamatoriale».
Quindi dopo l’intervento degli ospiti si è passati alle premiazioni degli atleti. Attività strada: Igor Zanetti, Alfio Maracani, Raffaele Scapin, Angelo Lucchiari, Sandro Tosello, Gianluca Melotto, Nicola Mason. Attività Mtb: Graziano Mosca, Matteo Zanon, Maurizio Borsato, Andrea Zanon, Andrea Cogo, Andrea Cogo, Nicolò Galetto, Fabio Bilato, Davide Gherlinzoni, Mauro Scarparo, Andrea Bellon. Attività Cicloturistica: Fabio Pellielo, Delfino Varotto, Federico Merlin, Antonella Grappiolo. Sandro Baracco per il raid dalle foci alle sorgenti dell’Adige













